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15 Maggio 2009
…leggete a chi abbiamo prestato i nostri (evaporati) soldi di AHM, HMB FMT e tutte le altre banche o finanziarie mutui fallite o assorbite….
Il bello è che questo tipo scrive articoli economici per il New York Times, il che la dice lunga su come giornalisti ed esperti ci prendano…
http://www.nytimes.com/2009/05/17/magazine/17foreclosure-t.html?_r=1&&pagewanted=all
E parliamo di una persona che scrive di economia e non ha fatto due conti di aritmetica….
In America, anche in un bel quartiere (ed erano in un bel quartiere) con $500K compri una Signora Casa (vedere la foto, su due piani con giardino), prima di farlo poteva con una semplice sottrazione togliere gli alimenti dal suo stipendio e dirsi, be’ per adesso prendiamo un appartamento da $250K nello stesso quartiere, e poi se va tutto bene e avanziamo dei soldi lo rivendiamo e passiamo a qualcosa + grande; oppure dire, ok, decidiamo di prenderla ma facendo un sacrificio: da adesso cinghia, macchina piccola, taglio a vacanze e uscite, no spese superflue; invece non facevano nemmeno un po’ di economia… dai a questa gente gli dovevano prendere anche le mutande, non che alla fine ci rimettiamo noi…. vabbe’… ormai la nostra fregatura l’abbiamo presa… Ed è facile che gli americani che hanno fatto come sto qui abbiano imparato… speriamo :-). D’altra parte, se gli americani che dovrebbero essere intelligenti ragionano così, vuol dire che tutti sono completamente preda dell’economia capitalista (l’impostazione mentale non si cambia dall’oggi al domani)…. che quindi non finirà domani e nemmeno dopodomani… 
14 Maggio 2009
La fretta è nemica del meglio: ho dimenticato almeno due punti interessanti.
Il primo è un’altra conseguenza del mio discorso: oltre a metalli e petrolio, ci sarà un aumento anche per il cibo, incoraggiato dal fatto che il prezzo dei beni alimentari fondamentali è abbondantemente sotto a quello che dovrebbe essere rivalutandolo assieme all’inflazione e ai salari; detto in altre parole, rispetto anche solo a 30 anni fa, mangiare prende una fetta minore dello stipendio (è invece aumentata la parte case/affitto che non a caso ha fatto partire la crisi che stiamo vivendo); dopo i dati odierni sull’aumento del costo del cibo, beneficiano per esempio MOS POT (fertilizzanti) ANDE, e diversi altri (se la stagione agricola sarà buona, gli agricoltori avranno soldini da spendere e potrà andare meglio anche per TEX terex CAT caterpillar e altre aziende del settore).
Il secondo è una riflessione importante per valutare la flessione di questi giorni: era tecnicamente inevitabile un ritracciamento, non solo per i robusti giorni di salita (salita da un livello esageratamente basso) ma soprattutto per il fatto che molte moltissime aziende hanno sfruttato questa salita per vendere azioni: a partire dalle banche ma non solo. L’emissione di nuove azioni causa diluizione del titolo (ci sono più azionisti mentre l’azienda è sempre la stessa) e quindi una diminuzione del valore per azione. Pesando il ritracciamento degli indici con questi fattori, se ne ricava un andamento sostanzialmente più robusto di quello che appare a una semplice lettura dei grafici.
D’altra parte, ricevere soldi freschi pone le aziende che sono riuscite e riescono in questi giorni a vendere azioni in posizione finanziaria più solida; in altre parole la momentanea caduta del titolo viene ripagata con una minore volatilità futura, perché una parte minore dei profitti dell’azienda viene dedicata a pagare il debito. Questo è una sorta di circolo virtuoso che diminuendo il fattore di rischio dell’azienda attrae sull’azienda investitori prima spaventati dal rischio.
Floyd Norris: “We are in the deepest recession in memory, unemployment is soaring, and a drop in retail sales comes as a surprise. Isn’t spring wonderful?”
in effetti….. se la ripresa ormai anche l’Europa dice che arriva nel 2010, forse è nel 2010 che dovranno salire veramente i retail sales (adesso con la disoccupazione in salita al massimo massimo possono rimanere costanti) cmq. gli orsetti da tempo cercano scuse, e questo e gli sfratti erano ottime scuse.
Nella realtà siamo andati giù quasi da grande depressione, per cui abbiamo già scontato uno scenario molto brutto (= abbiamo già dato!!)… a dirla tutta io avrei visto peggio l’avere dati retail molto positivi già ora (se la borsa è avanti di 6/9 mesi rispetto alla ripresa dell’economia, e ci riprendiamo già oggi, dove sono i 6/9 mesi di robusto rally che dovrebbero precedere? me li sono persi??)
Voglio evidenziare parte 1 e parte 2 di articoli che confrontano grande depressione ed oggi:
http://freakonomics.blogs.nytimes.com/2009/05/11/this-is-not-another-great-depression/
http://freakonomics.blogs.nytimes.com/2009/05/12/the-financial-meltdown-now-and-then/
sono sintetici e interessanti: una cosa molto interessante è la deflazione che successe all’epoca, per cui il tasso di sconto fed era 1% (abbassato con molto ritardo, tutti gli interventi di allora sono stati minimi e a partire da tre anni dopo il crollo) ma il reale era del 10%; ora di sicuro con i mega-aiuti e i trilioni di $$ in pratica hanno evitato anche questo (al massimo ci sarà inflazione, secondo me).
Of course sapere che oggi si è fatto in fretta quello che si doveva fare non mi ridà i $$ che ho perso, ma ricordarmelo mi fa sempre bene.
In ogni caso io dovrei aver puntato soprattutto su fattori macroeconomici: energia e materie avranno magari solo una ripresina, ma visti i dollari euro yen rubli che si sono stampati, anche se continua la produzione relativamente bassa di oggi, sarà pagata bene. Se poi ci sarà una ripresa vera, questo sommato a inflazione dovrebbe fare faville, no? Sono interessato ovviamente a tutti i pareri.
In pratica il corso non alterato della storia era: meno credito, disoccupazione, i prezzi scendono. Il corso eccessivamente alterato è la germania della Weimar (mi pare si scrivesse così) con i biglietti da 1 miliardo di marchi. Direi che con il bilancino si è cercato di fare (grazie al fatto che è cosa globale) aiuto a economia e stampa di un po’ meno marchi: visto che in ogni caso le persone sensate preferiscono un po’ di oro, argento (sottovalutato perché ha parecchi impieghi in campo energetico come conduttore), e petrolio, piuttosto che carta (dollari euro yen o quant’altro) credo proprio che bisognerà tenere d’occhio queste cose. Il campo petrolio, visto il taglio OPEC che questa volta è stato applicato scrupolosamente (dati scorte di ieri evidenziano forte discesa scorte), l’attività estrattiva statunitense non potrà non beneficiare.
Per finire, questo interessante articolo spiegherà a voi donne perché dovete assolutamente indossare la minigonna:
http://thedoublethink.com/2009/05/the-length-of-skirts-in-a-recession/
8 Maggio 2009
E’ tempo di qualche riflessione: ho latitato parecchio… ma in sintesi i miei ultimi messaggi erano “secondo me questa discesa è agli sgoccioli” e direi che ci ho preso. Ora milioni di lettori seguiranno i miei consigli… Scherzo
Pochi ormai ci credevano e secondo me pochi hanno comprato a marzo quando abbiamo visto una bella salita degli indici; questo è quello che leggo anche in alcune newsletter che seguo.
Ad essere onesti è possibile un ritracciamento:
- abbiamo avuto una bella salita
- ci sono molti disoccupati e paure per l’economia
Ad essere onesti ci sono segnali per cui è possibile ancora un ottimo upside:
- parecchi indicatori tecnici lo dicono, effetto valanga
- escono dati buoni (es. disoccupazione altroieri ieri e anche oggi)
- molti hanno perso il rally (e io che da vero incosciente sono andato in rosso per mediare qualcosa, cmq. ho comprato meno di quel che avrei voluto), ma adesso piano piano c’è chi ha soldi parcheggiati lì da investire e non vuole perdere il treno
- siamo ancora a livelli indici di anni e anni fa
Ho cercato in questi periodi difficili di posizionarmi per tenere, con orizzonte lungo. Credo di avere tutte cose interessanti; ho tagliato ormai anche con sofferenza le cose in cui non credo (ma non sempre: ci sono titoli su cui mi son beccato fallimenti e sicuramente avrei dovuto venderli prima!). Ho qualcosa di sovraesposto rispetto a quanto vorrei.
Se saliranno abbastanza, dovrò diminuire le sovraesposte; direi pero’ ci sono ottime prospettive per tutte, quindi è meglio che io non lo faccia troppo in fretta - sono aziende che son riuscite a passare il periodo brutto: ora bisogna godere della ripresa e io conto che sarà esagerata come la discesa… speriamo!). In linea teorica potremmo avere un anno intero di salita assurda e gioiosa.
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